Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post

lunedì 10 giugno 2013

Finocchi e mozzarella affumicata




Qualche giorno fa il neomarito mi porta dei finocchi...
Vi confesso che non mi fanno impazzire, forse perchè li collego alla dieta e alle parole del mio dietologo "finocchi a volontà"si.... appunto, ma è quella che manca...la volontà!
Li lascio lì in attesa di ispirazione ma oltre ad affettarli in una mega insalatona proprio non mi viene nulla in mente.
Poi ricordo di aver visto qualcosa riguardo i finocchi sul libro della chef Rosanna Marziale "Evviva la mozzarella!". Bene...proviamo! Ormai l'abito da sposa è entrato, non mi faccio tanti scrupoli di coscienza! Ahahahah!!
La ricetta è di un buono incredibile. Credetemi!!



Finocchi e mozzarella affumicata
di Rosanna Marziale- dal libro "Evviva la mozzarella!"

ingredienti

300gr di mozzarella affumicata
4 finicchi di media grandezza
80gr di burro
2 dl di panna
30 gr di Grana Padano grattugiato
sale, pepe

Preparazione

Pulite i finocchi, lavateli e tagliateli a spicchi (i miei erano circa 1 cm di altezza). Lessateli in acqua salata per 30 minuti (io dopo 15 min li ho scolati perchè erano già cotti). Scolateli e fateli rosolare in 40gr di burro, regolate di sale e spolverizzate di pepe.
Adagiate i finocchi in una pirofila ben imburrata, sistematevi sopra le fette di mozzarella affumicata e ricoprite con la panna, il Grana e il burro rimanente. Fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti. Servire subito.

domenica 28 ottobre 2012

Gratin di cavoletti e castagne

 
 
 
Che bello, son tornati i cavoletti di bruxelles.
Appena li vedo vengo colta da raptus e ne compro a quintalate...mi fanno simpatia, la loro forna e il loro colore. Il problema poi è smaltirli....
Una delle preparazioni che amo fare con i cavoletti è questo gratin che tempo fa pubblicò Sigrid ma che ho variato nel tempo a mio gusto.
La ricetta di Sigrid non prevede la bechamelle che invece io ho inserito. Senza mi è parsa troppo "secca" mentre con la bechamelle c'è un contrasto cremoso/croccante molto piacevole.
 
 
 
 
Gratin di cavoletti e castagne
ingredienti per 2 persone
 
300g di cavoletti di bruxelles
200g di castagne fresche o precotte
un cucchiaio di parmigiano reggiano
una noce di burro
sale q.b.
 
per la bechamelle
 
250 gr di latte intero
15 gr di farina
15 gr di burro
sale, noce moscata q.b.
 
 
preparazione
 
Preparare una bechamelle morbida. Fare un roux con burro e farina, versare il latte tiepido. Far addensare a fuoco medio mescolado. Aggiustare di sale e noce moscata.
Se non avete castagne precotte allora incidete le castagne fresche, fatele bollire in acqua salata per 30/40 minuti, poi scolatele, sbucciarle e tenetele da parte. Pulite i cavoletti tagliandoli alla base per eliminare la parte dura e sfogliando le prime foglie esterne più durette. Tagliateli a metà o in quattro se troppo grossi  e sbollentateli per 5 minuti, devono essere cotti ma ancora un po’ croccanti. In una padella sciogliere una noce di burro, versare i cavoletti e le castagne, far insaporire per qualche minuto, regolare di sale, versare la bechamel e mescolare bene. Distribuire il composto in tegliette individuali spolverare di parmigiano e pan grattato. Infornare 7/8 minuti a 200° fino al formarsi della crosticina. Servire caldo, ottimo anche tiepito.

giovedì 23 agosto 2012

Il salmone in padella di Rosa

 
Il fatto che sia appassionata di cucina porta molti, (soprattutto i parenti, a dire la verità)  a pensare che possano piacermi solo piatti super elaborati e coreograficamente sbalorditivi. Niente di più sbagliato!
Pensate che uno dei miei piatti preferiti sono gli spaghetti al pomodorino fresco!
Qualche giorno fa, gita al mare, mia cognata Rosa mi propone per pranzo del salmone cucinato in modo, a suo parere, semplice. Scusandosi quasi dell' estrema semplicità del piatto .
Vi dirò...sono rimasta letteralmente conquistata da questa preparazione !
Rosa, poi, mi ha rivelato che adopera questo sistema per qualsiasi pesce, spigola, filetti di merluzzo...ecc. Credo che d'ora in poi questa ricetta la userò spessissimo....
 
 
Ingredienti
per 5 persone
 
 
5 fette di salmone fresco
4 cucchiai di aceto bianco
6 o 7 cucchiai di succo di limone
un pizzico di origano
2 spicchi di aglio
prezzemolo fresco q.b.
un pizzico di sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
 
Preparazione
 
Disporre in padella le fette di salmone, preparare con olio, aceto, sale, limone, aglio, origano e prezzemolo una vinaigrette/citronette e versarla sulle fette di pesce. Incoperchiare e cuocere a fuoco medio fino a cottura (molto dipende dallo spessore del pesce).
In questo modo il salmone si manterrà morbidissimo.
Potete aumentare, se preferite, la quantità di limone o aceto, secondo il gusto.
In genere sono restia a cuocere il succo del limone. Lo aggiungo sempre a crudo. Ma questa ricetta è perfetta così. Provatela!

domenica 29 luglio 2012

Millefoglie di triglia con bufala e patate



Le cose semplici sono le migliori. Me lo ripete sempre, in una sorta di cantilena, mia madre.
Tutto sommato ha ragione.
A volte, nella foga creativa del momento, l'ingrediente di troppo rovina un piatto.
Come gli accessori su un bel vestito. Se son troppi non lo valorizzano ma lo eclissano.
Cerco di non dimenticatre mai la regola della semplicità in cucina. Strizzando magari l'occhio alla cucina creativa.
La ricetta di oggi unisce, a mio parere in modo eccellente, le due cose. Semplicità e creatività.
E' una millefoglie di triglia con bufala e patate.
Qualche giorno fa avevo dei filetti di triglia e volevo vestirli in maniera diversa.
Allora mi sono inventata questa millefoglie.
Rapidissima da fare, ingredienti semplici, gusto ottimo e che dire....scenografica non trovate???



Millefoglie di triglia con bufala e patate
ingredienti per 4 persone

8  filetti di triglia (o altro pesce a filetti)
una patata media
panatura aromatizzata
mozzarella di bufala (meglio se sgocciolata bene per qualche ora o del giorno prima)
olio extravergine di oliva.

Per la panatura aromatizzata
In una ciotola premere uno spichhio di aglio con lo schiaccia aglio, unire la buccia grattugiata di un limone, del prezzemolo fresco tritato, un pizzico di aromi secchi (timo, salvia e origano), un pizzico di sale, circa tre/quattro pugni di pan grattato ( se possibile home made) , e due cucchiai di olio extravergine di oliva. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e tenete da parte.

Assemblaggio

Pelate la patata e tagliatela a fette di 1/2 cm di spessore.Fatele bollire in acqua per una quindicina di minuti. Affettare la mozzarella. Con un coltello affilato ricavare dal filetto di triglia due sfoglie di pesce. Impanare le due sfoglie nella panatura e adagiare la prima sfoglia su una pirofila rivestita di carta forno e leggermente unta di olio. Montare su questo filetto gli ingredienti in questo modo. Filetto, patata (l'ho tagliata a metà per averla dello stessa forma del filetto), panatura , mozzarella, panatura, filetto, patata e panatura.
Irrorate con poco olio evo e cuocete in forno per non più di 10/ 15 minuti.
Sono ottimi anche freddi.
Potete utilizzare questa panatura anche per le cozze al gratin o per i gamberoni al forno.



 

venerdì 30 marzo 2012

Fagottino di cernia wedding style



Perchè wedding style?
Perchè l'ho mangiato lo scorso luglio, al matrimonio di Fabrizio, il mio fratello d'anima.
L'ho trovato molto buono e ottimo da replicare perchè con poco tempo si porta in tavola un piatto bello e gustoso.
E' un fagottino di pesce (ho usato filetti di cernia) farcito con patate e mandorle, impanato e cotto in forno.
L'ho accompagnato da gamberi impanati con la stessa panure del pesce e carotine in agrodolce.
La farcitura di patate è la stessa delle patate duchessa, con pochissimo parmigiano all'interno.
Ve li consiglio, sono certa che vi piaceranno.

Fagottino di cernia wedding style
ingredienti per 10 filetti di cernia


Farcia alle patate

500 gr di patate
2 tuorli
sale e pepe qb
pochissimo parmigiano
burro 50gr

lessare le patate, pelarle e passarle allo schiacciapatate.
Insaporirle con il burro, il sale, il pepe e pochissimo parmigiano. Aggiungere i due tuorli e amalgamare bene, Mettere il conposto in una sac a poche.


Panure

pan grattato home made
sale
spezie (origano,salvia,pizzico di rosmarino)
granella di mandorle
olio extra vergine di oliva

In genere su una parte di pan grattato mi regolo con la terza parte di granella di mandorle e le spezie...a sentimento...
Inumidisco la panure con l'olio e metto da parte.


Procedimento

Impanare i filetti e avvolgerli come a formate un imbuto tenendo l'apertura a contatto con il palmo della mano.
Con la sac a poche riempire l'imbuto (non troppo, durante la cottura il pesce tende a ritirarsi un pò e la farcitura può uscir fuori) e, nella parte esterna, farvi aderire delle mandorle a filetti.

Disporre i fagottini su carta forno e irrorare con poco olio.

Fate la stessa cosa con i gamberi, puliteli, eliminate il budello, conservate la codina attaccata. Passarli nella panure e adagiate anch'essi su una teglia coperta di carta forno.

I tempi di cottura sono brevi, Sette, otto minuti per i gamberi a 180° e una decina per i fagottini (dipende anche dalla loro grandezza).
Ho impiattato i fagottini e i gamberi con una ciambellina di patate duchessa (utilizzando l'impasto di patate in eccedenza) al centro del quale ho messo un cucchiaio di carote in agrodolce.

carote in agrodolce
(dal forum "pazzi per il bento")

500gr di carote
un paio di cucchiai di zucchero
olio
sale
aceto di mele qb


Tagliare a rondelle le carote e sbollentarle in acqua salata per una decina di minuti. Non devono ammorbidirsi troppo. Scolate e rosolate in una padella con cinque cucchiai d'olio. Proseguite la cottura per quindici minuti; le carote devono colorirsi, ma non seccarsi troppo. Aggiungere eventualmente un po' d'acqua. Quando le carote sono sufficientemente rosolate sfumare con l'aceto (la quantità dipende dai gusti) e cospargere con lo zucchero. Aspettare che lo zucchero caramelli leggermente e spegnere la fiamma. Far raffreddare prima di servire.



E non dimenticate l'ultima tappa del "progetto pastiera" di Compagni di Blogger con Caris e la sua Pastiera salata http://www.cookingplanner.it/2012/03/30/la-pastiera-salata/

lunedì 30 gennaio 2012

Gnocco di pane con gulash di Bruna Cipriani




Ma del pane vi piace più la mollica o la scorza?
Io vado decisamente di mollica.
Non che la scorza mi dia problemi, ma, potendo scegliere.....
Eccezion fatta per il connubio pane /salame e formaggio. In quel caso la scorza è fondamentare!
I miei ricordi legati al pane sono i rimproveri di mia madre.
Ricordo che veniva a prendermi a scuola e il più delle volte in macchina c'era il pane fresco.
Ed era fantastico, dopo una mattinata intera di scuola, vedere mia madre e sentire il profumo del pane.
Io, di nascosto, cominciavo a mangiarlo.Quanto era buono!
Ma non lo mangiavo in maniera normale. No.
Scavavo delle vere e proprie caverne. Il pane diventava inguardabile. Integro fuori.......vuoto dentro.
E mamma si arrabbiava.
La scorza alla fine la mangiava sempre lei.
Ora, quando parliamo di pane, dice che lei preferisce la scorza.
Chissà perchè...
Sarà stata l'abitudine a mangiare il pane inguardabile che le lasciavo.....non so.
Tutto questo per farvi capire la gioia che ho provato nello scoprire che esisteva un pane fatto di sola mollica!
Lo "gnocco di pane".
L'ho mangiato per la prima volta a Praga, proprio in accompagnamento al gulash.
Ne sono rimasta folgorata! Era tutta morbidissima mollica.
Talmente morbida che si doveva tagliare con un filo.
Niente scorza da avanzare, niente caverne nel pane, niente rimproveri di mamma.
Su cinque giorni trascorsi a Praga, cinque megapasti a base di gulash e gnocco di pane.
In verità oltre a quello "di pane" c'era anche quello "di patate" ma quest'ultimo non mi ha entusiasmato.
Era molto gnucco e pesante.
Qualche giorno fa mi son decisa a replicare quelle mega abbuffate praghesi e, complice un post di Pinella sul gulash della maestra Bruna Cipriani, mi sono lanciata anch'io.
Ma lo vogliamo accompagnare degnamente 'sto gulash???
Dobbiamo fare lo gnocco di pane. Dobbiamo trovarlo!
Ci sarà un'anima pia nel web che abbia sperimentato qualcosa!!!
Gira che ti rigira trovo qualcosa che fa al caso mio.

Gulash con gnocco di pane
ingredienti

per il Gulash
da una ricetta di Bruna Cipriani
per 4/5 persone

cipolla gr 400 – polpa di manzo gr 450 – farina bianca – concentrato di pomodoro – burro – paprica forte – brodo di carne - Olio extravergine di oliva – zucchero - sale

Tempo occorrente circa 2 ore e 30'

Fate rosolare in un velo d’olio la cipolla tagliata a pezzi,cospargendola con due pizzichi di zucchero( servono per renderla più digeribile e per favorire la rosolatura).
In un altro tegame rosolare in olio la carne ridotta a dadini ( meglio rosolare separatamente i due alimenti per avere una rosolatura ottimale), spolverizzare il soffritto con 2 cucchiaiate di farina, rigirando bene i pezzi di carne.
Unirvi le cipolle ed 1 litro di brodo, stemperando gli eventuali grumi.
Aggiungere un cucchiaino di concentrato di pomodoro, abbondante paprica forte o dolce( ½ barattolino Ducros, se usate quella dolce aggiungete un po’ di peperoncino), un pizzico di sale e far bollire coperto, a fuoco basso per circa 2 ore e 30'.

Gnocco di pane
  • 1/2 cubetto di lievito di birra fresco
  • 1  tazza di latte tiepido (circa 250 gr)
  • 500 gr di farina 00
  • 1 uovo intero
  • 2 tazze di pane leggermente raffermo fatto a cubetti piccoli
  • 10 gr di sale
Sciogliere il lievito nel latte  e impastarlo insieme alla farina e all'uovo intero. Aggiungere il sale e continuare ad impastare. Unire i cubetti di pane ed impastare ancora.
Mettere in luogo caldo a lievitare fino a che raddoppia di volume.
Dividere l'impasto in tre pezzi, stendere l'impasto in forma circolare poi cominciare ad avvolgerlo stretto conferendogli una forma allungata.
Avvolgerlo in un panno di cotone, non troppo stretto,e chiuderlo alle estremità come a formare una caramella. Attendere una mezz'ora.
Portare ad ebollizione una capace pentola (io uso una pentola ovale) e adagiare delicatamente il salamotto. Dopo 15 minuti giralo e proseguire la cottura per alri 15 min.
Togliere dalla pentola e lasciar intiepidire.
Tagliare delicatamente e servire.

Questo gulash l'ho servito sia con lo gnocco di pane che con della polenta.
Stendo un velo pietoso sulla polenta. Non ne parlerò.
Ma io sono di Napoli, sarò un pò giustificata???

lunedì 3 gennaio 2011

Cannolo di polpetta



Quando ho per le mani l'impasto delle polpette la mia fantasia si scatena!!
Dopo il cestino di polpetta, con il quale ho partecipato alla prova del cuoco, ecco il cannolo.
Cannolo, si.
Mi frullava in testa già da un pò ma temevo lo spatascio.
L'altro giorno ero alle prese con la lasagna. Ho fatto l'impasto delle polpettine. Metà fatte con carne e metà di melanzana ( per le sorelle che odiano quelle di carne...).
Ho tenuto  da parte un pochino di impasto di entrambe e mi sono data da fare.
Ho steso l'impasto su un pezzo di carta fata allo spessore di 1/2 cm.
Ho preso la forma di metallo per cannoli, ho unto ben bene la superficie esterna di olio e l'ho rivestito chiudendolo con la stessa carta fata (credo vada bene anche della carta forno).
Infornato a 180° fino a coloritura (ci saranno voluti 10-15 minuti).
Tolto dal forno e dopo un minuto ho provato a staccarlo..... piano piano.....ruotando il cannolo di metallo....
Siiiiiii! Operazione riuscitissima!!



Ne ho fatti due. Uno di carne ed uno di melanzana.
Li ho riempiti con del purè e un cilindro di Asiago che con il calore del purè si è subito sciolto.Una goduria......



Si prestano, secondo me a varie farciture. Ne ho in mente già un paio.
Carini fatti anche più piccoli per un buffet.
Alla prossima e Buon Anno a tutti!!!!!!!!!!!!!!

martedì 31 agosto 2010

Calamari a modo mio!


I calamari mi piacciono molto, in tutti i modi, certo che fritti sono "la morte sua" ma a parte la vigilia di Natale e qualche sporadico assalto ai ristoranti della costiera è meglio tenersene alla larga!!!
Questo ripieno l'ho trovato particolarmente gustoso e adatto anche per condire la pasta. Li ho fatto più volte ed ha riscosso sempre successo!

Ingredienti

calamari non troppo grandi
melanzane
carote
patate
zucchine
scamorza affumicata
scalogno
olio evo
sale, pere, origano q.b.

Lavare molto bene i calamari togliendo anche la pelle esterna.
Pulire i tentacoli e tagliarli a piccoli pezzi.
In una padella far appassire lo scalogno con l'olio, aggiungere man mano le patate, le melanzane, poi le carote ed infine le zucchine, tutte tagliate a cubetti piccoli. Aggiungere i tentacoli e proseguire la cottura e aggiustare di sale, pepe e origano.
Far freddare le verdure ed incorporare la scamorza tagliata a cubetti molto piccoli.
Farcire i calamari e chiuderli con uno stecchino.
Mettere un cucchiaio di olio in una padella e farli rosolare per qualche minuto poi infornarli a 200° fino a doratura.
Buono sia caldo che freddo. Tagliato a rondelle può essere anche un simpatico antipasto.
Con il sughetto che esce fuori dalla cottura e qualche cucchiaiata di ripieno tenuto a parte si può condire anche la pasta.
Buon appetito e buon rientro a tutti!!!

sabato 3 luglio 2010

Straccetti al pesto, rucola e pomodorini




Oggi si boccheggia!!
Il forno è OUT, anche stare tanto tempo vicino i fornelli non è allettante......
Questo è un piatto fresco e gustoso, lo cucino spesso a casa, soprattutto in estate.
Impiego pochissimo tempo ed è buonissimo!

STRACCETTI AL PESTO, RUCOLA E POMODORINI

Ingredienti:
400 gr di controfiletto di manzo tagliato a fette sottili
3 cucchiai di pesto pronto
200 gr rucola già lavata
1 spicchio di aglio
250 gr di pomodorini ciliegia
1 cipolla rossa (io ho usato un piccolo scalogno)
3 cucchiai di olio evo
10-12 olive verdi snocciolate
2 cucchiai di succo di limone
sale e pepe

10 min preparazione + 10 min di cottura

Mettete le fettine di carne su un tagliere e tagliate a striscioline di 2 cm di larghezza; trasferitele in un piatto largo e spalmatevi sopra 2 cucchiai di pesto, coprite con pellicola e mettere da parte.
Spezzettate la rucola e tagliate i pomodorini in due, sbucciate le cipolle e tagliatele a velo (queste io non le ho messe).
Scaldate 2 cucchiai di olio evo in un padella antiaderente, sbucciate la cipolla e fatela appassire, aggiungere i filetti di carne e cuocerli 5 o 6 minuti a fiamma vivace mescolando con una paletta di legno.
Togliere la carne dal fuoco e trasferirla in una terrina, aggiungere le olive, la rucola, i pomodorini, il cucchiaio di pesto e il cucchiaio di olio rimasto.
Condite con il limone, salate e pepate a piacere.
Mescolare accuratamente e servire.
Buona sia tiepida che fredda!
Si può sostituire il manzo con il pollo o tacchino e anche con filetti di pesce.

Condividi!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...