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lunedì 7 ottobre 2013

La crostata al cioccolato di Ernst Knam


Gocce di pioggia sul verde dei prati,
sciarpe di lana, guantoni felpati,
più che il sapore il colore del tè,
ecco le cose che piacciono a me.

Torte di mele, biscotti croccanti,
bianchi vapori dai treni sbuffanti,
quando ti portano a letto il caffè,
ecco le cose che piacciono a me.

Tanti vestiti a vivaci colori,
quando ricevi in regalo dei fiori,
le camicette di bianco piquet,
ecco le cose che piacciono a me.

Se son triste infelice e non so il perchè,
io penso alle cose che amo di più
e torna il seren per me.

Il miagolare che fanno i gattini,
ed il sorriso di tutti i bambini,
la cioccolata che è dentro ai bignè,
ecco le cose che piacciono a me.

Un bel quaderno appena comprato,
un fazzoletto che sa di bucato,
una gallina che fa coccodè
ecco le cose che piacciono a me.

Biondi capelli su un viso abbronzato,
pane arrostito con burro spalmato,
quando si ride ma senza un perchè
ecco le cose che piacciono a me.

Se son triste infelice e non so il perchè,
io penso alle cose che amo di più
e torna il seren per me.



E' tutto il giorno che canticchio questa canzone. Una delle mie preferite. Mi strappa sempre un sorriso...
Tutto è cominciato dalla crostata al cioccolato che ho preparato.
Appena ho visto la voluttuosa crema riempire quel guscio di frolla mi è balzata nella mente una delle frasi di questa allegra canzone "la cioccolata che è dentro i bignè" e da lì.... il suo canticchiarla ad libitum per tutto il giorno. Non fa nulla se la cioccolata è contenuta in altro scrigno.....e non nella pate au choux!


Questa crostata l'ho ammirata in giro per il web, era nella lista dolci da fare ma la suddetta è talmente lunga...e questa meraviglia slittava...slittava....
Unica variante che ho apportato alla ricetta originale è stata una grattatina di fava tonka nella crema al cioccolato, anche questo un piccolo tesoro portato da Strasburgo...ma niente paura, se ne siete sprovvisti andate sulla classica bacca di vaniglia!

 
 
Crostata al cioccolato
da una ricetta di Ernst Knam
 
pasta frolla al cacao
 
150g di burro morbido
150g di zucchero semolato
1 uovo
1 bacca di vaniglia
6g di lievito per dolci
280g di farina 00
25g di cacao amaro in polvere
un pizzico di sale
 
preparazione
 
montate il burro con lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungete l’uovo e continuate a montare fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite la farina setacciata con il cacao e il lievito e impastate velocemente fino a che il composto non diventi uniforme, Formate un panetto, avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo per un minimo di 4 ore.
 
crema al cioccolato
 
250g di latte intero
una grattatina di fava tonka o 1/2 stecca di vaniglia
15g di farina 00
5g di fecola di patate
2 tuorli
40g di zucchero semolato
1 pizzico di sale,
125g di panna liquida
190g di cioccolato fondente tritato
 
 
preparazione
 
Preparate la crema pasticcera. Scaldate il latte. A parte miscelate i tuorli con lo zucchero, il sale, le farine, la polvere di fava tonka oppure i semini di 1/2 bacca di vaniglia. Unite il latte caldo e portare a bollore. Spegnere e lasciare intiepidire. Preparate una ganache  scaldando la panna e versandola sul cioccolato fondente tritato. Unire o due composti ottenendo la crema al cioccolato.
 
Assemblaggio finale
 
Preriscaldate il forno a 180°. Stendere la frolla a 3-4 mm. Foderare uno stampo da crostata da 22 cm precedentemente imburrato. Conservare un po' di impasto per le strisce. Versare la crema al cioccolato. Realizzare le strisce di pasta frolla e decorate la crostata a formare una griglia.
Infornate nella parte bassa del forno per 40 minuti.
E' ancora più buona il giorno dopo!

martedì 18 dicembre 2012

Cantucci fichi, cioccolato e cannella

 

Il periodo pre natalizio mi mette una irrefrenabile voglia di biscottare.
Aspetto di farlo con trepidazione. Raccolgo le ricette durante l'anno, prendo appunti,  comincio a conservare scatole di latta di tutti i tipi e mi prometto sempre di circondarmi di biscotti e magari farne regali golosi per Natale.
Quindi mi parte un terribile "trip biscotto" e appena ho un pomeriggio tanquillo mi lancio nelle preparazioni. Il problema è che una volta sfornati i biscotti, raramente arrivano al giorno dopo. Il passaggio in casa del parentado e il relativo "vuoi assaggiare?" fa sempre in modo che le mie scatole di latta restino vuote.... Quest'anno andrà nello stesso modo. Questi cantuccini erano stati preparati per farne regalini. Mi sa dovrò replicarli al più presto oppure andare a comprar candele...perchè sono finiti!
La ricetta è di Ernst Knam. Originariamente concepiti dall'autore con datteri e cioccolato, ho sostituito ai datteri dei morbidissimi fichi che con il cioccolato fondente....chevelodicoaffà???? Si fanno in un minuto, vale davvero la pena provarli!

PS: consiglio...fatene doppia dose che spariscono in un baleno!!!!


 
CANTUCCI FICHI CIOCCOLATO E CANNELLA
 

da una ricetta di Ernst Knam

ingredienti
 
2 uova grandi
230 gr zucchero semolato
300 gr farina 00
100 gr fichi morbidi
70 gr cioccolato fondente
1 cucchiaino di cannella
30 ml latte
1 cucchiaino raso di ammoniaca per dolci
8 gr. lievito
un pizzico di sale
poco zucchero a velo


 preparazione

Scaldare il forno a 170°.
Ridurre il cioccolato in piccoli pezzi, ridurre a pezzetti anche i fichi.
 
Montare le uova con lo zucchero finchè son belle gonfie, incorporate i fichi e il cioccolato a pezzetti, l'ammoniaca diluita nel latte e la farina setacciata insieme al lievito e alla cannella. Mescolate ben bene per amalgamare il tutto.
Su una teglia mettere un foglio di carta da forno.
Visto che l'impasto è molto morbido, su un foglio di  carta forno, spargere un po' di zucchero a velo, prendete un po' di impasto e rotolatelo nello zucchero a velo dandogli la forma di un salamino. Così è più agevole metterlo nella teglia .
Procedere fino ad esaurimento dell'impasto. Fateli sottili perchè in cottura si allargheranno. Tenerli anche distanziati tra loro. Cuocere in forno caldo per 25/30 minuti. Togliere dal forno e quando sono intiepiditi (una ventina di minuti di attesa sono sufficienti), tagliarli in obliquo con un buon coltello, rimetteteli in teglia e fateli tostare a 150° per una decina di minuti. Sfornare e lasciarli raffreddare. Conservare in una scatola di latta.



 

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