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lunedì 7 febbraio 2011

Pasta e patate alla napoletana


Questo si che è comfort food!!!
La pasta e patate!
Come tradizione napoletana comanda però. Cioè con tanto di crosta di parmigiano.
Se dobbiamo farla dobbiamo farla bene!!
Tempo fa ho comprato il libro "Maccheroni" di Rossella Guarracino, un libro ben fatto, pieno di ricette campane, piatti tipici .
Ho provato la pasta e patate alla napoletana e ho scoperto che (ad eclusione della pancetta tesa) è praticamente uguale a quella che ha sempre preparato mia madre.
Vi riporto la ricetta del libro, fatela è deliziosa e, per favore, usate la pasta mista (io la faccio con gli avanzi di delle varie confezioni di pasta)!

Pasta e patate alla napoletana

ingredienti
per 4 persone

320 gr pasta mista
600 gr patate
100 gr pomodorini
70 gr pancetta tesa
1 crosta di parmigiano
1 cipolla (io scalogno)
1 costa di sedano
1 carota
1 dl olio extra vergine
sale e pepe q.b

Grattare con il coltello la crosta del formaggio , fatela a pezzetti e fatela ammollare in acqua tiepida.
Preparare un trito di cipolla, carota,sedano e pancetta e lasciare imbiondire tutto in una casseruola con l'olio. Aggiungere i pomodori tagliati a spicchi e fate asciugare lemntamente.Intanto tagliare a cubetti le patate e aggiungerle al soffritto. Regolate di sale e pepe e fate rosolare per qualche minuto. Coprire con l'acqua necessaria alla cottura delle patate e portate a bollore. Lessate molto al dente la pasta mista, scolatela  e versatela nel tegame con le patate. Unite le croste di parmigiano e completare la cottura lasciando asciugare completamente la minestra che dovrà risultare piuttosto cremosa. Decorate con foglioline di sedano e servite ben caldo.
A volte, prima di impiattare, aggiungo provola affumicata o scamorza fatta a cubetti. Sublime!!!

Aggiungo una nota in risposta a chi mi ha fatto notare l'usanza di cuocere la pasta nelle patate sin dall'inizio. Ovviamente nulla vi vieta di farlo, allungando l'acqua di cottura delle patate. A volte l'ho fatto anch'io ma il risultato mi sembrava eccessivamente "amidoso" per cui ho deciso di cuocere appena qualche minuto la pasta in acqua semplice per poi trasferirla nel tegame con le patate e far completare la cottura. Il risultato, vi assicuro che non cambia. Le patate sono ricchissime di amido e la cremosità si crea ugualmente.A voi la scelta!

domenica 23 gennaio 2011

Vellutata di lenticchie e castagne

Volete la ricetta di una zuppa che rischierà di diventare un desiderio fisso??
Di quelle che sereste disposti a mangiare anche a ferragosto con 50° all'ombra???
Che vi costringerà a fare scorta di castagne sottovuoto o congelate per paura di restarne senza e non poterla fare??
Ho scoperto questa vellutata su coquinaria grazie alla dolcissima Savita.
Ingredienti fondamentali: lenticchie e castagne!!
OTTIMO! Le lenticchie mi piacciono tanto e le castagne le ADORO (ricordate la verza salsicce e castagne postata tempo fa??)!!!
Ormai è una presenza quasi fissa a casa mia!
Vi invito a farla, ve ne innamorerete!

VELLUTATA DI LENTICCHIE E CASTAGNE 
ricetta di Savita 

Ingredienti

200 gr. di lenticchie (di ottima qualità)
200 gr. di castagne crude surgelate (vanno bene anche quelle sotto vuoto)
2 cipolle (io ho usato scalogno)
2 spicchi d’aglio
1½ litro di acqua calda (cominciate con 1 litro e vedere se occorre altra acqua)
2 dadi da brodo vegetale
3 rametti di timo
2 foglie di alloro
1 cucchiaio di panna acida (io non la metto)
olio evo
sale, pepe
1 cucchiaino di miele o cassonade o melassa ( non messo)

Sbucciare e tritare le cipolle, idem con l’aglio . Scaldare l’olio e rosolare aglio e cipolla fino a quando diventano trasparenti.
Aggiungere l’acqua, i dadi, le lenticchie ben lavate, le erbe e, se necessario, sale e pepe. Portare a bollore, poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 20 minuti . Aggiungere le castagne (quelle surgelate non necessitano lo scongelamento), e cuocere altri 20 minuti.
Assaggiare e correggere il condimento. A questo punto si può aggiungere una punta di dolce (io ho preferito non farlo). Versare la zuppa nel robot o usare il minipimer e frullare per pochissimi secondi. Devono rimanere dei pezzi di castagna.
Versare la zuppa nella casseruola dove è stata cotta, aggiungere la panna acida e mescolare a fuoco basso finchè la crema è completamente amalgamata. In alternativa, la panna può essere servita sopra la zuppa fumante in ogni scodella.
DIVINA!!!

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