domenica 16 aprile 2017

Il Sartù alla Nerano e il boicottaggio di una novella Sibilla




Faccio parte dell'allegra compagnia dell'MTChallenge da giugno. Una community nella quale ci si sfida ogni mese su una ricetta, il vincitore propone la ricetta del mese successivo eccosivvia. Tutto abilmente orchestrato e pipponizzato da lei, la Lady più fashioned del web. Una Lady di ferro che a paragone Margareth Thacher è Mary Poppins e alla quale non va giù il mio incredibile, stupefacente e scioccante intuito. E' così. Sapevatelo tutti.
Ma ora vi spiego.
Il giorno prima del lancio della nuova sfida la Lady di cui sopra ci "regala" degli indizi utili per indovinare la ricetta sulla quale lavoreremo. Sappiate che decifrare questi indizi è semplice quanto decodificare la Lineare A. 
Questo vale per tutti i membri della community ma non per me. La novella Sibilla Campana. Il mio intuito, la mia capacità logica, un'autostima perennemente in crescita associata ad una cultura nettamente superiore alla media, alle congiunzioni astrali favorevoli e unitamente alla benedizione di Morgan dopo una trentina di shortini fanno si che ci vada talmente vicina da mettere in crisi l'intera organizzazione e costringere "i piani alti" a cambiare di fretta e furia l'argomento della sfida. Così è stato per gli anacardi in passato e così anche questa volta. 
La bravissima Marina esecutrice e vincitrice della sfida sulle Terrine (vittoria che io avevo OVVIAMENTE preannunciato) sicuramente aveva proposto un piatto greco, la backlava, divenuto Sartù dopo la mia predizione. Mi temono. Ovvio.

Ecco i tre indizi: cosa lega i figli di Jackie Kennedy  (sposata in seconde nozze al greco Onassis) -primo indizio-

la fila interminabile al WC (Grecia= maledizione di Tutankhamon ovvero diarrea del viaggiatore)-secondo indizio-


 e il burka (i mille strati della baklava)? -terzo indizio-


La Grecia, o meglio, la baklava! Risposta esatta. Standing ovation!
Invece....Sartù, che siete fortunati che lo adoro, quindi ci passo su, ma mi chiedo il perché di questo plateale sabotaggio. Questa cosa deve da finire! Vediamo di non pigliarci più collera....


Il mio sartù non parla greco, metterci dentro la feta e roba simile non mi ispirava. Sono rimasta nella mia terra ed ho unito il riso carnaroli ad un capolavoro che tutte le papille gustative dovrebbero provare almeno una volta nella vita: gli spaghetti alla Nerano.
Zucchine fritte (fritte, non semi bollite, fritte!), provolone del Monaco, parmigiano, bebè di Sorrento e tanto basilico. Lo svenimento è incluso nella ricetta.

Sartù alla Nerano

ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro

per il riso

600gr di riso Carnaroli
100 gr di burro
brodo vegetale leggero
1/2 bicchiere di vino bianco
4 cucchiai di provolone del Monaco
50 gr di burro
2 uova intere

per la farcitura

2 kg di zucchine
pane raffermo 
provolone del Monaco
parmigiano
scamorza o bebè di Sorrento
basilico q.b.
sale
1 uovo intero
fior di latte di Agerola

per la bechamelle

60 gr di burro
60 gr di farina
1 litro di latte intero fresco
provolone del Monaco
sale

burro e pangrattato per ungere lo stampo

procedimento

Tagliare a rondelle le zucchine. Con un paio di cucchiaiate realizzare delle polpettine unendovi la mollica del pane raffermo bagnata in acqua e strizzata, un uovo, basilico, sale e provolone del monaco. Passarle nel pangrattato e friggerle.
Risottare il riso, tostarlo con il primo etto di burro, sfumare con il vino, aggiungere gradatamente il brodo caldo fino ad arrivare a due terzi della cottura. Spegnere e mantecare con 50 gr di burro e tre/quattro cucchiai di provolone del Monaco. Aggiustare di sale. Una volta intiepidito aggiungere le due uova intere.
Preparare la bechamel. Fondere il burro in una casseruola, unire la farine e il latte tiepido. Portare ad ebollizione per due/tre minuti. Aggiungere il provolone del Monaco.

Imburrare lo stampo da sartù e spolverarlo di pangrattato. Inserire il riso tiepido a formare uno strato di un cm sul fondo e salendo i bordi. Cominciare a farcirlo alternando strati di zucchine fritte, polpettine, fiordi latte, i formaggi grattugiati, qualche foglia di basilico e qualche cucchiaiata di bachamel. Ancora uno strato di riso di un cm e poi nuovamente la farcitura. Chiudere con uno strato di riso.
Infornare a 220° per 35/40 minuti. Attendere che si intiepidisca e rovesciarlo sul piatto di portata. Servirlo a fette con la bechamel al provolone del Monaco.


Con questo Sartù partecipo all'MTC di questo mese




12 commenti:

  1. Hai proprio ragione: la pasta alla Nerano è una delizia imperdibile e vederla arricchita e trasformata in sartù mi fa sbavare!

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  2. Allora sei tu !!!
    Bellissimo il sartu' mia cara!! Non solo intuito, direi che hai un vero talento per i fornelli. Saporita e profumata la tua ricetta. Complimenti. Io ancora non ho l'ispirazione giusta. Buona Pasqua!!

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  3. grandissima idea Sartù alla Nerano ma dove sono gli anacardi? :-D

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  4. Spetta che mi riprendo. Sto ancora ridendo o mia Sibilla Cumana...grazie per essere come sei perché certe risate fanno veramente bene al cuore.
    Ti devo confessare che è una vita che voglio mangiare gli spaghetti alla Nerano.
    Conosco la ricetta, mi ci innamoro ogni volta che la leggo, e tu me la metti nel sartù?
    Credo che lo svenimento garantito sia parte del tuo ripieno.
    Un altro capolavoro dei tuoi! Mitica Pasqualina.

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  5. Adoro la pasta alla Nerano è vederla trasformata in Sartú mi ha messo una curiosità di provarlo incredibile....E io che pensavo che fosse fatto con gli anacardi...Ahahahahahah..Leggerti è sempre un piacere e vedere le tue creazioni sempre un ottimo spunto!!!! 😀😀😀😀

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  6. Grande Sibilla, il tuo sartu' alla Nerano è una grande idea!

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  7. Oddio!!! Adoro la pasta alla Nerano e credo proprio che il tuo sartù sia da svenimento. Concordo con te sul boicottaggio puro ed assoluto, ma mettere insieme Marina ed Alessandra, che sotto lo charme di signore di gran classe, in realtà celano una perfidia da Oscar, cosa ti aspettavi l'opera pia?

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  8. rido, rido, rido
    E penso, penso, penso- che se speri di cavartela con un "Sibilla Cumana" solo sulla carta, ti sbagli di grosso :)
    Esattamente come se speri di cavartela con questo sartu', solo sul web. Io lo voglio mangiare: perche' questi famosi spaghetti alla Nerano, fuori dai vostri confini, sanno di spaghetti con le zucchine, conditi col formaggio. Mentre io voglio quei saporiche so che posso trovare solo da voi- e che nelle tue mani si fanno poesia.
    Per cui, appena torno, organizziamo un Masonshire- Vesuvio-Valley, fra pesto e acciughe al piano di sopra e spaghetti alla Nerano al piano di sotto. E in mezzo non te lo dico.. perche' intanto lo hai gia' previsto, no? :)

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  9. Allora, anch'io voglio gli spaghetti alla Nerano e sono disposta a scendere in Czmpania anche a piedi per gustarli !! Mi sento tanto in colpa per averti ingannato, sedotto e abbandonato..povera donna che si aspettava una baclava 😊 difficilissima da fare, forse più difficile del sartu ! Brava Ragazza...

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  10. Ti è venuto benissimo, Pasqualina! Il riso ti è rimasto cremoso e ti ha retto alla perfezione il ribaltamento!
    Sono ammirata.
    E le zucchine fritte, poi....

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  11. Non ho mai mangiato gli spaghetti alla Nerano ma ora mi hai messo una voglia matta di loro e del tuo sartù

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