mercoledì 25 giugno 2025
Crostata classica alla confettura di albicocche di Iginio Massari
martedì 19 giugno 2018
Tiki Party - come imbarcarsi in un'impresa impossibile....
Era un bel po’ di tempo
che il pensiero era fisso al tema tropicale, dopo quello autunnale. quello marino, il tema pic nic , quello flower , era l’ultimo della lista (per ora).
Tre
settimane prima ma anche un mese prima
·
Decido dove
tenere il buffet, chi possiede ampi giardini è dalla sottoscritta ampiamente
invidiata!
·
Stilo la lista
di preparazioni salate e dolci che voglio realizzare e la relativa lista per la
spesa.
·
Penso a tavoli e
prolunghe e materiale elettrico. Decido dove posizionarli
·
Stilo una lista
di cose da fare che man mano depenno a cosa fatta.
·
Recupero gli
addobbi, compro candele e lucine (Amazon, Wish, Vegaoo… a proposito,
grazie Valentina per le preziose dritte!!!). Compro eventuali
vassoi nel caso ne sia sprovvista.
·
Tiro fuori le
tovaglie e cerco di abbinarle al tema del party. Nel dubbio punto sempre sul
monocolore per evitare di fare l’effetto carnevale. Tovaglie lunghe, che
coprano le gambe del tavolo. E’ decisamente più gradevole.
Due settimane prima
·
Mi assicuro di
avere un aiuto domestico per le pulizie in quel giorno. Non posso pensare al
party, a me stessa e alla casa. La casa la pulirà qualcuno per me.
·
Stabilisco dove
collocare i finger food e compro eventuali piattini/scodelline e mini posate.
·
Preparo tutti i
dolci e li abbatto.
·
Preparo le
frolle, le etichettato e le abbatto.
·
Preparo panini e
sfoglio i croissant. Li abbatto dopo averli formati. Ovviamente in caso di
mancanza di abbattitore vi adatterete con il congelatore.
Una settimana prima
·
Monto il
montabile. In questo caso il Tiki bar. Ho anche cucito le frange alla tovaglia
in modo da doverla solo posizionare sul tavolo il giorno prima.
· Organizzo i
vassoi, ceramica, pocellana, ghisa, plastica monocolore (è più elegante e non
fa effetto improvvisazione), melamina, legno, juta, niente roba di alluminio
che fa tanto tristezza ( a meno che non decidiate di fare un pic nic party) non
è su questo che risparmierete…
·
Stabilisco la
destinazione di ogni vassoio (scrivo un bigliettino e lo attacco sul retro con
dello scotch). Non potete immaginare il tempo che si risparmia!
·
Stampo le
etichette che la mia amica “Santa subito” Fabiana mi ha
preparato, per descrivere le portate .
·
Preparo il
salato congelabile, le miniquiche, per esempio, le congelo crude e le cuocio la
mattina della festa così sono fresce fresce e non mollicce. Idem i rustici in
pasta sfoglia. I timballi di pasta potete cuocerli e abbatterli. Non ne
risentiranno.
·
Compro le
bibite, piatti, tovaglioli, bicchieri e posateria di plastica.
Tre/quattro giorni
prima
·
Svuoto e pulisco
il frigo, dovrà ospitare i dolci e le bevande per la festa.
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Cuocio tutte le
frolle e le sfoglie e le chiudo in contenitori ermetici.
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Cuocio le minipiadine
Due giorni prima
·
Griglio le
verdure, le condisco e le ripongo in frigo.
·
Scrivo il
dettaglio delle portate sulle etichette.
Il giorno prima
·
Mi sveglio all’alba (essì…)
·
Tiro fuori i
dolci e li decoro. Cerco sempre preparazioni che non mi impegnino
eccessivamente “al momento” della festa, quindi elimino le glasse e vado di
burro di cacao spray e decorazioni semplici. Li copro e li ripongo in
frigo . Uso i vassoi con coperchio trasparente così posso anche impilarli.
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Sempre il giorno
prima preparo e metto in frigo tutto ciò che deve essere estruso dalla sac a
poche (crema pasticcera salata, ricotta).
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Apparecchio le
tavole e posiziono i vassoi vuoti per avere l’idea della disposizione.
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Nel pomeriggio
del giorno prima tiro fuori panini e croissant e li faccio lievitare, li cuocio
e da freddi le chiudo in buste per alimenti
Il giorno della
festa
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Mi risveglio all’alba….
·
impasto la
focaccia che per le 12.30 è pronta. Raffreddata e coperta da pellicola.
·
incarico qualche
anima pia di ritirare affettati e mozzarelle.
·
cuocio le patate
e le schiaccio, le condisco e le metto in frigo
·
tiro fuori la
parmigiana dal congelatore
·
comincio a
cuocere tutti i rustici. Quando freddi li ripongo nei vassoi e copro tutto con
la carta alimentare.
·
Imploro mia
sorella ad aiutarmi a farcire i panini e i croissant, l’altra sorella mi
pulisce e taglia la frutta e soprattutto mi spacca una marea di cocchi che
“isola dei famosi spicciami casa”….
·
Porziono, taglio
e man mano allestisco. I bocconcini cremosi li assemblo un’ora prima
dell’appuntamento prefissato.
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Doccia, trucco e
parrucco perchè dobbiamo riceverli con gioia gli ospiti non impaurirli!
·
Cerco una
colonna sonora adatta …. e via con il Tiki Party!!!
mercoledì 18 ottobre 2017
Il Panettone moderno di Iginio Massari
- Pasta madre di ottima qualità. E' fondamentale per la riuscita, il sapore e la conservazione del prodotto finito. La pasta madre deve essere in ottima forma, non deve avere una spiccata nota acida, non deve essere eccessivamente dolce, insomma, non starò qui a disquisire di pasta madre perché molti Maestri pasticceri hanno scritto libri a riguardo (Ph 4.1 di Giambattista Montanari ne è un esempio, se potete fatelo vostro! Lo stesso Massari in Non solo zucchero vol. 2 ne regala una ampia trattazione)), sappiate solo che una buona pasta madre è un fondamentale punto di partenza per approcciare a questo lievitato. A me lo regala un caro amico pasticciere, voi andate dal vostro pasticciere di fiducia, vedrete che un pezzetto ve lo regalerà volentieri.
- Planetaria con gancio e frusta K. Questo lievitato non si fa a mano né con il frullino della nonna.
- Farina Panettone. Io uso la Panettone del Molino Quaglia (ma anche la Panettone Z del Molino dalla Giovanna mi hanno detto essere ottima) e mi trovo benissimo. Niente scuse. On line si trovano e ve la portano fino a casa quindi non mi venite a dire "posso usare la Manitoba del supermercato". No, non potete. Stop. Il risultato sarebbe differente.
- Tuorli pastorizzati in brick. Difficilmente li troverete al supermercato.Chiedete se ve li ordinano. Se avete una METRO vicino approfittatene, li trovate sempre, altrimenti chiedete alla vostra salumeria di fiducia di fornirvele. Anche on line si trovano. Non usate i tuorli freschi, vi regalerebbero un impasto più molle e meno gestibile quindi non fatelo.
- Burro di ottima qualità. Io uso il Corman ma potete sostituirlo con del buon burro bavarese.
- Cella di lievitazione. E' sufficiente una grande scatola di plastica, una serpentina termica e un termostato e avrete la vostra cella di lievitazione che imposterete sempre dai 28° ai 30°. Separate la serpentina dai pirottini o ciotole di lievitazione con dei fogli di polistirolo altrimenti la serpentina scalderebbe troppo la base. Qui come costruirla. Fatelo. Le lucine accese dei forni non sono affidabili, il panettone, così come la pasta madre hanno bisogno di temperature controllate per cui costruitevela. Io ho speso una trentina di euro. I
- Pirottini da panettone rigidi. Questo tipo di impasto necessita di pirottini rigidi di cartoncino. Ho provato con quelli in carta oleata ma lo sviluppo e la forma ne risentono. Anche questi reperibili on line o nei negozi specializzati.
- Spilloni da panettone. Servono a capovolgere velocemente il panettone all'uscita dal forno. Operazione necessaria per stabilizzare la struttura del panettone e mantenere la mollica filante. Personalmente non mi sono mai fidata dei ferri per lavorare la lana. le eventuali cromature colorate temo possano trasferire materiale chimico non gradito. Poi infilarne uno alla volta non è pratico e si perde tempo. Lo spillone è comodissimo. Anche questo in negozi specializzati oppure on line.
- Termometro da pasticceria. Indispensabile per controllare le temperature dell'impasto, della cella di lievitazione e del panettone prima di sfornarlo.
- Pazienza e tanta passione. Non sostituibili.
Panettone Moderno di Iginio Massari
Ingredienti per due panettoni da 1 kg
per il I impasto
Lievito naturale pronto 125gr
Farina 500gr
zucchero 156gr
burro 180gr
acqua 162gr
tuorli 175gr
procedimento
Ore 8.00 rinfrescare il lievito madre con pari quantità di farina e il 40% di acqua (es. 100gr di pasta madre, 100 gr di farina, 40 gr di acqua)e metterlo in un contenitore ben pulito con coperchio oppure in una ciotola inserita in una busta di plastica. Far lievitare a 28° in camera di lievitazione. Attendere che sia triplicato. Se la pasta madre è in forma impiegherà 3 massimo 4 ore. Procedere in questo modo alle 12.00 e alle 16.00, alle 20.00 iniziare il primo impasto.
ingredienti
farina 125gr
tuorli 162gr
zucchero 125gr
miele 30gr
burro 173gr + 20gr (per uvetta e canditi)
sale 10gr
acqua 80gr
uvetta 250gr
cubetti di arancia candita 200gr (io uso Agrimontana)
cedro candito (io arancia candita) 50gr
bacca di vaniglia 1
buccia grattugiata di un limone e una arancia
procedimento
sabato 9 settembre 2017
Crostata alla frutta con base californiana
Oggi è la giornata nazionale della Crostata, indetta dal Calendario del Cibo Italiano. Una carrellata di fantastiche crostate classiche e moderne inonderanno lo schermo dei vostri pc tentandovi al punto tale che manderete all'aria i buoni propositi e, in barba alle diete di inizio settembre e con la complicità di una temperatura clemente, realizzerete almeno una delle nostre proposte.
Scommettiamo che entro stasera una crostata farà bella mostra sulla vostra credenza?
Oltre alla pietra miliare delle crostate, ovvero quella alla confettura di albicocche, che trovate qui, ho pensato di proporre una crostata classica molto amata dai bambini perché al posto della base di frolla ha una soffice e profumata base morbida. E' conosciuta come "base californiana", in realtà è una quattro quarti con aggiunta di lievito. Provatela come ho fatto io con crema pasticcera e frutta fresca!
Base californiana
da myTaste
per una tortiera di 20 cm
175 gr di burro morbido
175 gr di zucchero semolato
3 uova intere
175 gr di farina 00 W170
6 gr di lievito secco per dolci
Scorza di limone grattugiata
Procedimento
Montare il burro morbido con lo zucchero e la scorza di limone, aggiungere le uova una per volta e la farina setacciata con il lievito. Imburrare ed infarinare uno stampo per crostate con fondo rialzato e versarvi il composto che, se lavorato bene si presenterà morbido ma sostenuto. Cuocere a 180° per 20 minuti.
Sformarla quando sarà raffreddata. Inumidire leggermente con la vostra bagna preferita e riempire l'incavo di crema pasticciera. Decorare con frutta fresca e gelatinare.














